Come ormai tutti sanno, a decorrere dal 1° gennaio 2019, molti soggetti sono tenuti ad emettere le fatture, esclusivamente in formato elettronico

 

Non a tutti è però ancora chiaro, come assolvere all’imposta di bollo, per questa tipologia di fatture.

 

Mi sto riferendo a tutti quei documenti, con importo superiore a 77,47€, che non sono imponibili IVA.

 

Per esempio, le fatture emesse da chi effettua operazioni sanitarie svolte a favore di soggetti non privati oppure,  operazioni assimilate alle esportazioni.

 

In questo caso, deve essere compilata un’apposita sezione della fattura elettronica, denominata per l’appunto “Dati Bollo”, nel quale sono contenuti i campi “Bollo Virtuale” e “Importo Bollo”, che ammonta a 2,00€.

 

Null’altro deve essere fatto, al momento dell’emissione della fattura.

 

Entro il 29 aprile dell’anno successivo, dovrà poi essere versato l’intero ammontare delle marche da bollo utilizzate, per le fatture elettroniche emesse nell’anno precedente.

 

Il pagamento, dovrà essere effettuato tramite modello F24.

 

L’Agenzia delle Entrate, ha però comunicato che si adopererà al fine di rendere disponibile al ogni contribuente, il modello F24 per il versamento delle marche da bollo, ogni fine trimestre.

 

Il modello F24 sarà reperibile nella sezione dedicata, del sito istituzionale.

 

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