Hai terminato gli studi universitari, entro il tuo 45° compleanno e ora inizi a preoccuparti per la pensione?

 

Il nuovo provvedimento, consente a coloro che frequentano l’università o una specializzazione post laurea, di riscattare gli anni di studio “ai soli fini dell’incremento dell’anzianità contributiva“, ovvero  lasciare il lavoro prima, pagando per ogni anno un importo minimo.

 

Per coloro che presentano la domanda nell’anno 2019, si determina la somma con un calcolo:

  • occorre calcolare il 33% di 15.878 (minimale di reddito vigente nell’anno in corso presso le gestioni degli artigiani e dei commercianti);

  • bisogna, poi, moltiplicare il risultato per il numero di anni del corso di università o specializzazione da riscattare.

L’onere può essere versato in un’unica rata oppure, in un massimo di 120 rate.

 

Hai qualche dubbio in merito? Non esitare a contattarci!

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