detrazione clima

In questi giorni state soffrendo tantissimo il caldo?

Vorreste installare un climatizzatore, ma la spesa vi spaventa?

Vediamo insieme le detrazioni applicabili…

 

Detrazione al 50%

Questo beneficio fiscale è riservato alle persone fisiche, che installano l’impianto in un fabbricato ad uso abitativo (per esempio, un privato che colloca il clima nella sua casa residenziale, oppure nella sua casa al mare).

Con questa detrazione è possibile avere la restituzione del 50% del costo del climatizzatore, in 10 rate annuali (se l’impianto vi costerà 2.000€ ogni anno avrete un beneficio fiscale di 100€).

In questo caso, il climatizzatore che andrete ad installare dovrà avere una pompa di calore (dunque, in inverno potreste utilizzarlo per riscaldare l’ambiente) ed il tecnico che ve lo fornirà, dovrà rilasciarvi la scheda di produzione, attestante le caratteristiche tecniche che miglioreranno le prestazioni termiche dell’immobile.

In fase di pagamento del tecnico, dovrete disporre un “bonifico parlante”, ovvero un bonifico apposito per gli interventi edilizi ai sensi dell’art. 16-bis del D.P.R. 917/1986, (se avete dubbi, andate sempre in filiale bancarie per eseguire il pagamento).

In ultima, entro 90 giorni dall’installazione del macchinario, dovrete presentare telematicamente la pratica ENEA. Vi consigliamo di affidarvi ad un tecnico esperto in materia, per l’esecuzione di questo adempimento.

In fase di presentazione della Dichiarazione dei redditi (aprile/maggio 2020 se installate il climatizzatore nel 2019), dovrete consegnare i seguenti documenti:

  • Abilitazioni amministrative (Se previste dal vostro Comune di residenza. Di norma non sono necessarie, ma se per esempio, installate l’unità esterna del vostro climatizzatore, al di fuori di una casa in Centro Storico, possono essere richieste delle autorizzazioni)

  • Scheda del  prodotto (fornita dall’installatore)

  • Comunicazione ENEA e ricevuta CPID (fornita dal tecnico che ha gestito la pratica)

  • Fattura, intestata al soggetto che intende beneficiare della detrazione

  • Bonifico, eseguito dal soggetto che intende beneficiare della detrazione

Detrazione al 65%

Questo beneficio fiscale può essere fruito sia dai soggetti privati (come nel caso precedente), che da coloro che operano nell’ambito d’impresa. Dunque, se sei un commerciante e sei stanco che i tuoi clienti soffrano il caldo, puoi sostituire il tuo attuale impianto di riscaldamento, beneficiando di questa detrazione.

Difatti, può avvalersi di questa agevolazione, solamente chi sostituisce integralmente o parzialmente il vecchio impianto termico.

Il nuovo impianto, oltre che disporre di una pompa di calore, dovrà anche elargire una grande efficienza energetica al fabbricato (casa, negozio, capannone ecc.).

In questo caso, la spesa sostenuta verrà restituita del 65% sempre in 10 anni.

In fase di pagamento del tecnico, dovrete disporre un “bonifico parlante”, ovvero un bonifico apposito per gli interventi di risparmio energetico.

Anche in questo caso, entro 90 giorni dall’installazione del macchinario è necessaria la presentazione della pratica ENEA.

In fase di presentazione della Dichiarazione dei redditi (aprile/maggio 2020 se installate il climatizzatore nel 2019), dovrete consegnare i seguenti documenti:

  • Certificazione del produttore per impianti <100 kw (fornita dall’installatore)

  • Asseverazione tecnica per impianti >100 kw (fornita dall’installatore)

  • Scheda tecnica (fornita dall’installatore)

  • Comunicazione ENEA e ricevuta CPID (fornita dal tecnico che ha gestito la pratica)

  • Fattura, intestata al soggetto che intende beneficiare della detrazione

  • Bonifico, eseguito dal soggetto che intende beneficiare della detrazione

Allora?? Cosa aspettate a far installare il vostro climatizzatore?

 

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