detrazione spese universitarie

Le spese universitarie sono detraibili?

Le tasse universitarie sono una voce importante nel budget delle famiglie italiane, le quali possono detrarre le spese per la frequenza di corsi di istruzione universitaria sostenute:

  1. Presso università statali;
  2. Presso università non statali, in misura non superiore a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, tenendo conto gli importi medi delle tasse e dei contributi dovuti alle Università statali.

Dunque, per quanto al punto n° 2, sono stati determinati dei massimali di spesa detraibili certi.

Gli importi delle tasse ed ai contributi di iscrizione detraibili per la frequenza dei corsi di laurea, laurea magistrale a ciclo unico delle università non statali, sono distinti:

  • per ciascuna area disciplinare di afferenza;
  • in base alla Regione in cui ha sede il corso di studio.

 

L’importo massimo detraibile al 19% per il periodo d’imposta 2016 è quindi pari a quanto indicato nel seguente elenco:

AREA DISCIPLINARE CORSO DI ISTRUZIONE NORD CENTRO SUD E ISOLE
Medica 3.700,00 € 2.900,00 € 1.800,00 €
Sanitaria 2.600,00 € 2.200,00 € 1.600,00 €
Scientifica-tecnologica 3.500,00 € 2.400,00 € 1.600,00 €
Umanistica-sociale 2.800,00 € 2.300,00 € 1.500,00 €

Quali sono le zone geografiche?

Ai fini in esame, rientrano nella zona geografica:

  • ”nord”: valle d’aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Liguria ed Emilia Romagna;
  • ”centro”: Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio;
  • ”sud”: Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna;

 

Quali sono gli importi massimi detraibili?

Con riferimento agli studenti iscritti ai corsi di dottorato, di specializzazione e ai master universitari di primo e secondo livello, la spesa massima detraibile al 19%, prevista dal DM 23.12.2016 n° 993, è pari a :

  • 3.700,00 euro, per i corsi e i master aventi sede nelle suddette Regioni del nord;
  • 2.900,00 euro, per i corsi e i master aventi sede nelle suddette Regioni del centro;
  • 1.800,00 euro, per i corsi e i master aventi sede nelle suddette Regioni del sud e delle isole.

I medesimi limiti si applicano anche per le spese sostenute per la frequenza di corsi di perfezionamento.

Di seguito proponiamo il link contenente i raggruppamenti dei corsi di studio per area disciplinare:

http://www.gazzettaufficiale.it/do/atto/serie_generale/caricaPdf?cdimg=17A0169900100010110001&dgu=2017-03-07&art.dataPubblicazioneGazzetta=2017-03-07&art.codiceRedazionale=17A01699&art.num=1&art.tiposerie=SG

 

Sono detraibili, nei limiti sopra esposti, anche le spese sostenute per:

  • iscriversi ai test di ammissione;
  • frequentare università estere;
  • frequentare università telematiche;
  • i familiari fiscalmente a carico.

Segnaliamo che:

  1. Non sono detraibili le spese universitarie rimborsate dal datore di lavoro;
  2. Gli importi massimi detraibili variano ogni anno.

 

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